Al comma 1 si dichiarano le finalità generali:

  •         affermare il ruolo centrale della Scuola nella società della conoscenza;
  •         innalzare i livelli di istruzione e le competenze di tutti gli studenti nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento;
  •         contrastare le disuguaglianze socio-culturali e territoriali;
  •         prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica;
  •         realizzare una Scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva;
  •         garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini.

Dette finalità vanno intese come quadro di accesso e di lettura del PTOF.

 

DAL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA ANNUALE A QUELLO TRIENNALE

Nel 2000 è stato approvato il nostro primo Piano dell’Offerta Formativa (POF) cui è seguito,  per quindici anni, un intenso lavoro di pianificazione e progettualità dell’Istituto, che ci ha permesso di costruire e condividere valori, priorità e modalità per un miglioramento continuo, realizzando un'azione educativa efficace e qualificata, aderente alle esigenze dell’utenza e rispondente alla realtà socioeconomica del territorio.

La fonte di ispirazione del POF è stata fondamentalmente la tradizione culturale ed educativa di questa scuola, che si è sempre ispirata ai principi sanciti dalla Costituzione Italiana, con particolare riferimento agli articoli 3, 30, 33 e 34 e quindi ai temi della centralità dell'alunno, del diritto dei genitori di educare ed istruire i figli, del diritto all'istruzione e alla formazione, della centralità della persona umana, del suo diritto di realizzarsi anche attraverso l'apprendimento e lo studio.

Da questi presupposti sono derivati i principi fondamentali che hanno finora definito le linee del POF:

  •         uguaglianza: nessuna discriminazione viene compiuta nell'erogazione del servizio per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione;
  •         imparzialità: le persone che erogano il servizio scolastico sono impegnate ad agire in modo obiettivo, giusto ed imparziale;
  •         continuità: poiché l'istruzione è un servizio pubblico essenziale, le componenti della scuola s’impegnano ad assicurare la regolarità e la continuità del servizio. Eventuali casi di funzionamento irregolare o di interruzione dello stesso sono espressamente regolati con misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile;
  •         partecipazione: è garantita la partecipazione di genitori ed alunni allo svolgimento della vita scolastica sia al fine di tutelare il diritto alla corretta erogazione, sia allo scopo di favorire la collaborazione nei confronti della scuola stessa, tramite organismi rappresentativi come: Consiglio di Classe (C.d.C.), Consiglio d’Istituto (C.d.I.), Assemblea di Classe, Comitato Studentesco, Comitato dei Genitori Assemblea degli

Studenti e Assemblea dei Genitori. L’utente ha il diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano in possesso della scuola; può presentare reclami e istanze, prospettare osservazioni; formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio.

 

A partire dal 1o settembre 2016 il POF per effetto della Legge 107/15 diventa Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF): il patrimonio maturato in questi anni, da cui si mutuano i principi fondamentali, viene valorizzato in una nuova veste, per costruire nuovi strumenti della nostra identità che ci permettano di realizzare la piena autonomia.

Il PTOF è il documento fondamentale costitutivo che

  •         viene elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico con proprio atto di indirizzo prot. n. 3402/B10 del 12 settembre 2015, integrato in data 4 novembre 2016, prot. n.

4308/B10, Circ. n. 87 (in proposito si veda l'Appendice 1 - LINEE

FONDANTI);  

  •         riceve parere favorevole dal Collegio dei Docenti e viene approvato dal Consiglio d’Istituto;
  •         definiscel'identità culturale e progettuale dell’Istituto;
  •         esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa da esso adottata nell'ambito della propria autonomia in riferimento agli obiettivi generali fissati a livello nazionale;
  •         indica azioni e strategie poste in essere dalle diverse parti (Dirigente Scolastico, insegnanti, studenti, famiglie, personale della scuola) per raggiungere gli obiettivi definiti;
  •         comunica, in modo chiaro e trasparente, competenze acquisite, strategie, risultati a studenti, famiglie, amministrazione ed enti pubblici;
  •         dopo l’approvazione, viene inviato all’USR competente per le verifiche di legge ed in particolare per accertarne la compatibilità con i limiti di organico assegnato;
  •         ricevuto il parere favorevole all’esito della verifica in questione, è pubblicato nel Portale Unico dei dati della scuola;
  •         annualmente sarà ridisegnato per alcuni aspetti a seguito di consultazione anche della componente alunni e genitori.

 


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