ORGANIZZAZIONE DELL'ISTITUTO

 

STAFF DI DIRIGENZA

Lo Staff di dirigenza collabora con il Dirigente per tutte le scelte strategiche che riguardano l’Istituto e nella gestione dello stesso.

Ne fanno parte i Collaboratori del Dirigente, il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione sul luogo di lavoro e il Docente Responsabile del Laboratorio Prove Materiali.

   

FUNZIONI STRUMENTALI ALLA REALIZZAZIONE DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

Le Funzioni Strumentali sono incarichi che, con l’approvazione del Collegio docenti, il Dirigente Scolastico affida a docenti che, secondo il loro curricolo, possiedono particolari capacità e competenze nelle aree di intervento individuate per favorire, a livello progettuale ed organizzativo, l’attuazione, in coerenza con il Rapporto di Autovalutazione (RAV) e agli obiettivi di miglioramento, di quanto indicato nel Piano dell’Offerta Formativa.

Nel nostro istituto le funzioni strumentali sono finalizzate alle seguenti problematiche:

  •         Dispersione scolastica;
  •         Orientamento in ingresso e in uscita;
  •         Interventi psico-pedagogici, parità di genere e lotta al bullismo;
  •         Realizzazione di progetti formativi con Enti e Istituzioni Esterni, Stage, Alternanza scuola-lavoro;
  •         Aggiornamento annuale del Piano dell'Offerta Formativa.

I Docenti sui sono affidate dette Funzioni Strumentali possono coordinare la corrispondente Commissione in cui si articola il Collegio dei Docenti.

 

 

COORDINATORI DI DIPARTIMENTO, DI MATERIA, DI CLASSE E SEGRETARI DI CLASSE

Il Collegio dei Docenti è strutturato in dipartimentiin riferimento agli indirizzi e alle aree di studio:

-  Meccanica, Meccatronica e Energia;

-  Costruzioni, Ambiente e Territorio;

-  Elettronica ed Elettrotecnica;

-  Informatica e Telecomunicazioni;

-  Area Umanistico-letteraria;- Area Scientifica.

Ogni Dipartimento è guidato da un capo dipartimentoinvestito dei seguenti compiti:

  •         presiede e coordina le riunioni del Dipartimento, promuove e raccoglie le proposte di attività dei laboratori elaborandole in sintesi;
  •         esegue il monitoraggio sul lavoro svolto all'interno del Dipartimento intervenendo con gli altri docenti per attivare le opportune strategie quando gli obiettivi non siano stati raggiunti;ù
  •         promuove e raccoglie le proposte di aggiornamento dei docenti;
  •         promuove le proposte di adozione di testi favorendo la valutazione collegiale sull’efficacia didattica;
  •         promuove e raccoglie le proposte di metodologie didattiche dei docenti, formulandole in sintesi nella programmazione di Dipartimento, in linea con il POF;
  •         promuove e raccoglie le proposte di azione didattica e di valutazione comune, favorendo la stesura di prove uniformi di verifica per classi parallele;
  •         supporta il Dirigente Scolastico nell'analisi dei Piani di Lavoro dei colleghi dello stesso Dipartimento al fine di validarne la coerenza con le scelte vincolanti operate dallo stesso Dipartimento e dal Collegio dei Docenti.

 

È istituita anche la figura del Coordinatore di disciplina o di discipline affini, che svolge il compito di portavoce dei colleghi e coordinatore dell'attività inerenti alla materia di riferimento o area disciplinare. Rileva le problematiche nell’azione didattica dell’area disciplinare anche trasversalmente nella classi parallele.

  •         promuove insieme al capo dipartimento e poi raccoglie le proposte di adozione di testi favorendo la valutazione collegiale sull’efficacia didattica.

La figura del Coordinatore di classe svolge la propria attività coordinata con il Dirigente Scolastico e i suoi Collaboratori:

  •         monitora la situazione complessiva della classe dal punto di vista didattico e disciplinare tenendo conto di annotazioni disciplinari e giustificando le assenze;
  •         presiede, in caso di assenza del DS le riunioni del Consiglio di Classe;
  •         cura i rapporti tra il Consiglio di Classe e le famiglie per le questioni di ordine generale che non attengano alla responsabilità specifica del singolo docente, informandole all’insorgenza di problematiche particolari e/o, eventualmente, convocandole;
  •         effettua, nel primo biennio, attività di tutoraggio per gli alunni della classe.

 

Il Segretario del Consiglio di Classe è una figura istituzionalmente prevista dalla norma (art. 5/5 del D.Lgs. n. 297/1994) ed essenziale ai fini della validità delle sedute del CdC, poiché la verbalizzazione della seduta è attività indispensabile. Essa infatti documenta e descrive l’iter attraverso il quale si è formata la volontà del Consiglio. La mansione deve essere svolta da un docente facente parte del Consiglio. L'incarico di verbalizzazione delle riunioni viene assegnato dal Dirigente Scolastico alla stessa persona per l'intero anno scolastico in modo da garantire coerenza interna e funzionalità complessiva.

Le riunioni indette ai sensi della L. 104/92 vengono verbalizzate dagli insegnanti di sostegno.

 

RESPONSABILE UFFICIO TECNICO

Il responsabile dell'Ufficio Tecnico è un docente di area tecnica a cui sono affidate funzioni di gestione e organizzazione dei laboratori, delle officine e in generale delle strumentazioni tecniche. E' individuato dal Dirigente Scolastico, fra i docenti tecnico pratici dell'Istituto.

 

 

DOCENTI CHE COLLABORANO CON IL DS AI FINI DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Considerata la valenza di rilievo della sicurezza, il Dirigente Scolastico, nella sua veste di Datore di Lavoro, si avvale delle seguenti collaborazioni:

  •           un docente Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione nel luogo di lavoro, che cura e coordina l’attuazione di tutte le attività relative al piano di prevenzione e protezione dell’Istituto;
  •           addetti al Primo Soccorso e Addetti all'Antincendio, individuati tra i docenti e il personale ATA avente titolo.

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza nei Luoghi di lavoro – RSL (espresso dal Collegio dei Docenti in seduta congiunta con l'Assemblea del Personale ATA) è stato eletto dai lavoratori riuniti in seduta congiunta (anno 2015).

 

GRUPPO D'ISTITUTO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE (GLI)

È composto

  •       dal Dirigente Scolastico,
  •       dai docenti di sostegno e da docenti con specializzazione all'insegnamento a studenti diversamente abili, di supporto alla programmazione generale dell'integrazione scolastica nell’Istituto;da un genitore;da un alunno.

Il Gruppo ha il compito di collaborare all’attuazione delle azioni educative e di integrazione previste dal Piano educativo individualizzato dei singoli alunni, finalizzate alla piena realizzazione del diritto allo studio degli alunni con disabilità.

 

ORGANO DI GARANZIA PREVISTO DALLO STATUTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE

È composto dai seguenti membri:

  •         un insegnante indicato dal Collegio dei Docenti;
  •         un genitore di un allievo indicato dal Consiglio d’Istituto;un alunno designato dall’Assemblea degli Studenti.

I membri sono eletti annualmente.

Contro le sanzioni disciplinari è ammesso fare ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione a questo organo, disciplinato dal Regolamento interno dell'Istituto.

 

COMMISSIONI

Vengono istituite in coerenza col Piano dell'Offerta Formativa e col Rapporto di Autovalutazione (RAV). All'interno dell'Istituto sono così organizzate:

 

COMMISSIONE POF

Ha il compito di aggiornare annualmente il POF. È composta da un numero variabile di docenti e coordinata dalla docente incaricata di Funzione Strumentale.

 

COMMISSIONE DISPERSIONE SCOLASTICA

Ha il compito di definire le proposte organizzative utili a diminuire l’insuccesso scolastico nel primo biennio, con riferimento al POF, anche in coerenza con quanto definito nel RAV (Rapporto di Autovalutazione).

È composta da un numero variabile di docenti, di cui uno incaricato di specifica Funzione Strumentale e uno di Funzione Strumentale per gli interventi psicopedagogici, la parità di genere e la lotta al bullismo.

 

COMMISSIONE INGLESE

Ha il compito di studiare e proporre al Collegio dei Docenti le possibili forme di incremento delle competenze comunicative in lingua inglese degli studenti in esito alla classe quinta.

È coordinata dal docente incaricato di specifica Funzione Strumentale e composta da un numero variabile di insegnanti.

 

 

COMMISSIONE ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

La Commissione ha il compito di:

  •       studiare l’attuale normativa;
  •       studiare e proporre al Collegio dei Docenti le soluzioni organizzative migliori per l’organizzazione dell’Alternanza e l’adesione a importanti progetti ministeriali;
  •       sentire, in merito all’argomento, il Comitato Tecnico Scientifico, le Aziende disponibili ad accogliere gli studenti, la Camera di  Commercio che dovrebbe raccogliere gli elenchi delle ditte disponibili ad offrire il servizio alle scuole;
  •       organizzare l’Alternanza e gli stage estivi per ogni studente del secondo biennio e della classe quinta, individuando il percorso più idoneo alle caratteristiche ed aspirazioni di ogni singolo;
  •       organizzare l'azione di tutoraggio per gli studenti impegnati in attività di

Alternanza o stage;

  •       continuare tutte le azioni poste in essere nel gemellaggio con l’Istituto di Bayreuth e ogni altra possibile forma di stage all’estero;
  •       studiare e proporre al Collegio dei Docenti le modalità di valutazione, da parte dei Consigli di Classe, delle competenze acquisite dagli studenti durante detti percorsi.

 

La Commissione è composta dal docente incaricato di Funzione Strumentale e da un numero variabile di insegnanti distribuiti per indirizzi e articolazioni.

 

COMMISSIONE ORARIO

Composta da un gruppo di docenti, collabora col Dirigente Scolastico nella redazione dell’orario settimanale delle lezioni delle singole classi.

 

COMMISSIONE BORSE DI STUDIO

Composta da almeno tre docenti, collabora col Dirigente Scolastico, nell'individuare gli studenti meritevoli dell'assegnazione di borsa di studio dell'Istituto o offerta da donatori.

 

 

COMMISSIONE CARICO/SCARICO

Composta in modo variabile (ai sensi art. 52 D.I. 44/2001) in funzione delle competenze specifiche richieste di volta in volta, è prevista dalla normativa ed opera in occasione di acquisti e dismissioni di attrezzature e macchinari.

 

REFERENTE DELL’EDUCAZIONE ALLA SALUTE

Il Collegio Docenti identifica un referente per coordinare e promuovere varie azioni per l’Educazione alla salute, come ad esempio per la prevenzione dall'uso di droga o alcol, da disturbi alimentari ed altro.

 

REFERENTE FAI

Raccoglie le adesioni ai progetti annuali, si interfaccia col referente territoriale del FAI Scuola, trasmette agli alunni le informazioni relative all’organizzazione delle iniziative previste, accompagna gli apprendisti ciceroni agli incontri delle giornate di formazione e agli eventi collegati.

 

REFERENTE PER LA CONSULTA DEGLI STUDENTI

Organismo istituzionale di rappresentanza studentesca su base provinciale, la Consulta degli Studenti è composta da due studenti per ogni Istituto secondario di secondo grado. I rappresentanti che la compongono sono eletti annualmente dai compagni di scuola il giorno delle elezioni dei rappresentanti dei Consigli di classe.

Il Collegio dei Docenti vota annualmente un docente referente del CPS per supportare il lavoro degli studenti.

 

REFERENTI DELLE AZIONI PROGETTUALI

Sono i docenti che propongono le azioni progettuali approvate dal Collegio dei Docenti; i loro compiti consistono nel:

  •       presentare entro il termine stabilito la progettazione di dettaglio della singola azione progettuale con riferimento anche ai dati tecnici e finanziari;
  •       assicurare lo svolgimento delle attività previste dalla stessa;
  •       partecipare alle riunioni di verifica convocate  dal Dirigente Scolastico o da un suo Delegato;
  •       presentare alla fine delle attività, una relazione relativa al lavoro svolto, indicante il livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati in fase di pianificazione, anche con riferimento agli obiettivi di processo, e gli eventuali miglioramenti da apportare nel successivo anno scolastico.

 

REFERENTE PER LE AZIONI DI TUTORAGGIO DELL’ISTITUTO SERALE

Figura individuata dal Collegio dei Docenti,cui fanno riferimento sia gli allievi che i docenti; ha i seguenti compiti:

  •       accogliere e orientare gli iscritti;
  •       analizzare e valutare il curriculum scolastico precedente, individuando eventuali debiti o crediti formativi da indicare al Consiglio di Classe;
  •       promuovere e facilitare l’inserimento degli alunni nell’Istituto anche con azioni di raccordo con i colleghi e con forme di sostegno di apprendimento a distanza utilizzando la piattaforma Moodle o analoga altra risorsa;
  •       organizzare e rendere facilmente disponibile la gamma più vasta possibile di risorse per l’apprendimento;
  •       assistere gli alunni nel superamento delle difficoltà che emergono nel corso degli studi anche nella eventuale rimodulazione del percorso di apprendimento, permettendo così una migliore collaborazione tra docenti e allievi;riorientare, eventualmente, gli studenti.

 

REFERENTE SITO WEB

È la persona cui viene affidata la manutenzione tecnica e grafica del sito web dell’Istituto che deve rispondere, nella sua organizzazione, a precise indicazioni di norma e all’esigenza di informare adeguatamente l’utenza.

 

RESPONSABILI DEI LABORATORI

Vengono individuati i docenti responsabili dei Laboratori, delle Officine, delle Aule di disegno, della Biblioteca e della Palestra, (alcuni responsabili sono Assistenti Tecnici) investiti dei seguenti compiti:

  •       verificare all'avvio di ogni anno scolastico la presenza dei beni e delle attrezzature inventariati a corredo dei laboratori, utilizzando l’elenco descrittivo fornito dall'Ufficio Tecnico, avendo cura durante l’anno di verificare la presenza e l'efficienza del materiale didattico, tecnico e scientifico ivi presente;
  •       indicare, prima dell’inizio dell’anno scolastico, il fabbisogno annuo di materiali di consumo;
  •       comunicare, segnalandoli all'Ufficio Tecnico, guasti, anomalie e rotture delle attrezzature e dei beni in dotazione.

 

NUCLEO DI AUTOVALUTAZIONE

Organo tecnico che, in collaborazione col Dirigente Scolastico, ha gestito la valutazione interna d’Istituto per l’elaborazione del Rapporto di Autovalutazione nell’a.s. 2014/2015. I nominativi dei componenti, insegnanti di adeguata professionalità, sono individuati dal Collegio dei Docenti.

Successivamente il Nucleo, eventualmente integrato e/o modificato, pianifica il percorso di miglioramento per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel RAV.

 

COMITATO DI VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DEI DOCENTI 

È  composto da:

  •           il Dirigente Scolastico, che lo presiede;
  •           due docenti, scelti dal Collegio Docenti;
  •           un docente, scelto dal Consiglio d’Istituto;
  •           un genitore e uno studente, scelti dal Consiglio di Istituto;
  •           un membro esterno, indicato con Decreto del Direttore dell'USR per il Friuli Venezia Giulia.

Ha i seguenti compiti:

  •           proporre, in base al c. 126 della L. 107/2015, i criteri per la valorizzazione dei docenti;
  •           esprimere il proprio parere sul superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente. In tal caso il Comitato si riunisce alla sola presenza del Dirigente, dei Docenti membri e dell’Insegnante tutor;
  •           valuta il servizio di cui all'articolo 448 del D.Lgs 297/1994 su richiesta dell'interessato, previa relazione del Dirigente scolastico;
  •           esercita le competenze per la riabilitazione del personale docente, di cui all'articolo 501 del D.Lgs 297/1994.

 

ANIMATORE DIGITALE

È una nuova figura di sistema prevista dal Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), esperta nel settore del digitale, nominata tra gli insegnanti di ruolo dal

Dirigente Scolastico nel mese di dicembre del 2015. I suoi compiti per il prossimo triennio, dopo un periodo di formazione specifica sui vari ambiti proposti dal

PNSDfinanziata dal MIUR, saranno quelli di

  •           gestire attività di formazione interna, organizzando laboratori;
  •           coinvolgere gli studenti nell’organizzazione di workshop e di altre attività previste dal PNSD, anche attraverso momenti condivisi dalle famiglie;
  •           individuare soluzioni innovative per la didattica, da diffondere negli ambienti dell’Istituto, coerenti con l’analisi dei fabbisogni interni.

 


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