CRITERI GENERALI DELLA VALUTAZIONE

Come criteri generali si può comunque prefissare quanto segue:

  •       è necessario, per ogni materia, un minimo di 2 valutazioni per ogni tipologia di voto (scritto, orale, pratico, grafico) per ognuno dei due periodi di suddivisione dell’anno scolastico. Le prove devono essere relative, nel loro complesso, a tutto il programma svolto dal docente; prove considerate dal docente come particolarmente significative per il conseguimento delle conoscenze, abilità e competenze, che vengano perse dallo studente per assenze devono essere recuperate in base ad un calendario predeterminato dal docente. Solo in casi particolari di forza maggiore, comprovabili e documentabili, che saranno valutati dal docente, come ad esempio lunghi periodi di malattia (dell’allievo o del docente) o assenze per motivi di lavoro nel caso di corsi serali, la valutazione potrebbe ridursi ad una sola prova per periodo, ma dovrà coprire l’intera programmazione svolta. In casi in cui vi siano poche valutazioni, relative solo all’inizio del periodo da valutare, o comunque limitate solo ad una parte del programma svolto, una valutazione complessiva non sarà possibile;
  •       la mancata consegna, nei tempi stabiliti, di disegni o relazioni di laboratorio (salvo gravi motivi documentabili) implica il voto 1. I lavori potranno essere consegnati in ritardo solo in base a precisi accordi con l’insegnante che terrà comunque conto della misura del ritardo. Oltre il termine ultimo indicato dall’insegnante per le consegne – da indicare sul libretto personale – i lavori non verranno più accolti;
  •       nel caso di materia soltanto orale, la valutazione complessiva di tutto un periodo, in caso di insufficienza, non può essere basata solo su provette scritte, ma deve essere data la possibilità di integrare e correggere le proprie risposte oralmente; si ribadisce a tale riguardo che la completa impreparazione o il rifiuto dell’interrogazione implicano voto rispettivamente 2 e 1;
  •       valutazioni in itinere possono essere espresse da voti non interi, con significato che sarà comunicato dai singoli docenti agli studenti;
  •       tutti i voti conseguiti dagli allievi vanno comunicati alla fine della prova e riportati sul libretto personale per la firma dei genitori e trascritti dai docenti sul Registro Elettronico per la consultazione on line da parte della famiglia;
  •       prove scritte, disegni e relazioni devono essere corrette in tempo utile per una migliore preparazione a prove successive;
  •       la valutazione complessiva relativa ad un periodo didattico non è solo basata sulla media aritmetica dei voti acquisiti, ma tiene conto dell’atteggiamento, della partecipazione, della costanza dell’impegno nel lavoro domestico e del metodo di lavoro;
  •       ai fini della valutazione i docenti considereranno le conoscenze del primo e secondo anno del primo biennio, del terzo e quarto anno del secondo biennio e infine quelli della classe quinta, definiti collegialmente per ogni disciplina di studio;
  •       in linea di principio gli alunni che presentano più di tre insufficienze, di cui due gravi, non sono ammessi alla classe successiva e ciò in quanto si ritiene che il breve arco temporale della pausa estiva non possa permettere un recupero proficuo delle difficoltà emerse per un numero maggiore di discipline. Ogni valutazione e conseguente decisione spetta comunque del Consiglio di Classe che solo può analizzare nel dettaglio la situazione riferibile ad ogni studente;
  •       gli alunni con una valutazione insufficiente nel comportamento non sono ammessi alla classe successiva per dettato normativo.

 

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.